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E' sera. La sera si respira, si cerca di non fare rumore, di disturbare senza che nessuno se ne accorga.
Si cerca un disco da mettere su, disco che si trova senza eccessiva fatica.
Si chiama Loco Dice. Poi internamente si legge che tutte le canzoni sono scritte e prodotte non dal solo Loco Dice, ma da Loco Dice e Martin Buttrich, al 7 di Dunham Place Brooklyn, New York.
E' più di un'intuizione, a questo punto, la ragione che misteriosamente si celava dietro un titolo come 7 Dunham Place.
Anche le foto interne sono molto belle, ed ogni canzone viene corredata di una breve descrizione dei momenti, delle occasioni, dei piccoli o grandi gesti quotidiani che l'hanno ispirata.
L'odore del libretto è quasi un imprinting: lo stesso, di cartoncino, con quel lieve sentore di colla, che sentivo annusando le figurine di Ufo Robot, ero bambino. Quell'odore resterà sempre associato all'aggettivo "familiare", in my mind.
Cosa resta da definire, poi? La musica. Un vano affannarsi sulle parole, ma tant'è.
Le tracce scorrono sul canovaccio minimal techno, con inflessioni housey. Più Chicago che New York, oserei. Appena percussive, alternano momentanee ipnosi melodiche, escrescenze latin e campioni organici in una successione perfettamente naturale, all'ascolto.
Ascolto che termina con la canzone del treno della metro per Brooklyn.

L'ora di andare a letto si è fatta, e andare a letto con il suono nelle orecchie... non ha eguali.
..dimenticavo, la playlist mensile!
01 Telepopmusik LOVE CAN DAMAGE YOUR HEALTH Abicah Soul & Dennis Ferrer remix
02 Rocco HEARTBEAT - PART 2 Filsonik remix
03 Dan Curtin PULL UP
04 Mario Più Alex Catalani & Claudio Maura CANTADA original mix
05 Internullo SENTIMENTE Nea Marin remix
06 Thom Yorke THE CLOCK Surgeon remix
07 Nublu Orchestra conducted by Butch Morris SKETCHES OF NYC Underground Resistance I-80 mix
08 Dj Sneak BAD MUTHA
09 Robert Hood AND THEN WE PLANNED OUR ESCAPE
10 Messenger aka K-Hand WANDERER Ritzi Lee remix.